blog3

Omologazioni

Le nuove regole di omologazione

Il 2015 è un anno importante per gli appassionati di tuning:sono entrate in vigore le attesissime regole di omologazione relative ai cerchi in lega e agli pneumatici previste dal Decreto n. 20 del 10 gennaio 2013 .

1. Cosa stabilisce il Decreto n. 20?

Il Decreto n. 20 consente di montare ruote (pneumatici e cerchi in lega) di dimensioni differenti rispetto a quelle indicate nel libretto di circolazione senza dover ottenere il nulla osta da parte della Casa costruttrice.

2. Quali cerchi potranno essere venduti?

Solo quelli omologati in base all’ ECE/ONU n° 124 o al Decreto n°20 del 2013. I primi dovranno avere necessariamente le stesse dimensioni di quelle previste nel libretto di circolazione dalla Casa costruttrice dell’auto mentre i secondi potranno avere dimensioni diverse.

3. Quindi sarà possibile montare cerchi in lega di qualsiasi dimensione?

Sarà possibile montare cerchi in lega con misure omologate dal produttore del componente che indichino in maniera evidente (a pneumatico installato) il numero di omologazione italiano NAD. L’auto che sarà equipaggiata con i nuovi cerchi dovrà fare inoltre parte del “Campo d’Impiego” (il documento che contiene tutte le informazioni utili per effettuare correttamente le procedure d’installazione) per cui la ruota stessa è stata omologata.

4. Quali saranno le procedure da effettuare per adottare cerchi di diametro diverso?

Verificare quali cerchi sono adatti alla vettura, montarli e farsi rilasciare dal gommista il certificato NAD che comprende il Campo d’Impiego, la dichiarazione di corretto montaggio e il certificato di conformità per il sistema ruota.

5. Bisognerà aggiornare la carta di circolazione?

Se la misura degli pneumatici adottati non è riportata sulla carta di circolazione sì, altrimenti sarà sufficiente conservare nella propria vettura tutta la documentazione fornita dal gommista.

6. Come si aggiornerà la carta di circolazione?

Non ci sarà più bisogno del nulla osta della Casa automobilistica: ci si dovrà recare presso gli uffici della Motorizzazione (della stessa provincia di appartenenza del gommista che ha effettuato l’installazione) con tutta la documentazione precedentemente citata a cui andranno aggiunti un modulo da compilare (disponibile sul sito www.portaledellautomobilista.it) e due attestazioni di versamenti di 25,00 euro e 16,00 euro. Il funzionario della Motorizzazione attesterà l’originalità dei documenti e il corretto montaggio sulla vettura e – in caso di esito positivo – trascriverà a libretto la nuova combinazione auto-ruota-pneumatico.

7. Con le ruote WSP ITALY posso aggiornare la carta di circolazione?

- CASO A Misure già previste nell’omologazione del veicolo

Nel caso in cui la misura non sia riportata sulla carta di circolazione ma sia prevista nell’omologazione del veicolo occorre effettuare un’aggiornamento della carta di circolazione sulla base del COC (Certificate of Conformity) dello stesso. I cerchioni le cui misure sono previste in omologazione del veicolo si dicono “sostitutivi” o “di ricambio”. I prodotti a marchio “WSP Italy” sono esclusivamente cerchioni di questo tipo le cui omologazioni sono rispondenti a quanto previsto nel COC e indicano su quali veicoli possono essere installate (sezione dell’omologazione – Allegato 10, vedi esempio).

> Esempio Omologazione VCA

W237 7,5X17_E11124R-001028

 

caratteristiche-dei-veicoli-2

> Esempio Omologazione CPA

CPA W673 8,5X20 et25_E3124R-000029

caratteristiche-dei-veicoli

- CASO B Misure non previste nell’omologazione del veicolo

In questo caso le misure non sono previste dall’omologazione oltre a non essere, ovviamente, presenti in carta di circolazione. In questo caso vi è solo un modo per installare cerchioni/pneumatici di misure differenti e aggiornare la carta di circolazione: Installare sistemi cerchione/pneumatico omologati ai sensi del decreto 20/2013

8. Le ruote WSP ITALY hanno l'omologazione secondo il Decreto 20?

Le nostre ruote sono omologate ai sensi del Regolamento internazionale ECE/ONU 124 valido in circa 60 paesi in tutto il mondo. Pertanto le nostre ruote, per essere installate, non hanno bisogno dell’omologazione per “sistemi ruota” prevista dal decreto 20/2013 che è solo nazionale e non è valido al di fuori del nostro paese. Tale normativa nazionale permette di installare cerchioni di misura non prevista dall’omologazione del veicolo mentre la normativa internazionale ECE/ONU 124 certifica unicamente quei cerchioni (categoria “cerchioni di ricambio”) le cui misure sono già comprese nell’omologazione del veicolo

9. Quali sono le differenze tra i vari tipi di cerchi presenti sul mercato secondario?

Il mercato dei cerchioni si può suddividere nelle seguenti categorie:

  • Cerchioni di ricambio (o sostitutivi) “replica”

Trattasi di cerchioni che oltre ad avere misure identiche (diametro, larghezza canale ed offset) a quelle previste dall’omologazione del veicolo, hanno anche il medesimo styling (disegno).

 

  • Cerchioni di ricambio con “Styling proprio”

Trattasi di cerchioni che hanno misure identiche (diametro, larghezza canale ed offset) a quelle previste dall’omologazione del veicolo ma styling (disegno) differente.

 

  • Cerchioni speciali

Trattasi di cerchioni che hanno misure diverse (diametro, larghezza canale ed offset) da quelle previste dall’omologazione del veicolo. Essi a loro volta si differenziano in:

  • Omologati Secondo Normativa tedesca (TUV)

Cerchioni speciali certificati secondo la normativa tedesca (§ 19 StVZO Codice della strada tedesca). Questa certificazione è valida unicamente in Germania.

  • Omologati secondo Normativa italiana (Decreto 20)

Cerchioni speciali certificati secondo la normativa italiana Decreto MIT 20/2013. Questa certificazione è valida unicamente in Italia.

  • Non Omologati

Cerchioni speciali non certificati da alcuna normativa

10. Per le ruote installate negli anni precedenti come ci si regola?

Le ruote di ricambio “replica” e “styling proprio” installate negli anni precedenti sono conformi alla legge. Esse erano l’unica tipologia di cerchioni consentiti negli anni precedenti.

Le ruote speciali, ad eccezione di quelle omologate secondo il DM 20 del 2013, non potevano essere installate prima e rimangono tuttora non conformi all’articolo 236 del Regolamento di Esecuzione del Codice della Strada.

11. Quali sono le responsabilità del gommista? E come si esplicano?

Il gommista ha da sempre le responsabilità civili e penali che gli derivano dalla Legge 122/92. Un gommista che vende e/o installa sistemi (comprese le ruote) non conformi al veicolo viene meno agli obblighi ed alle responsabilità previsti da tale norma rischia la cancellazione dall’albo dei riparatori gommisti .

12. Quand’è che il gommista è tenuto a compilare la dichiarazione di installazione a regola d’arte dei cerchioni?

Che il gommista installi una componente del veicolo a regola d’arte fa parte implicitamente delle responsabilità che gli derivano dalla Legge 122/92. Tale dichiarazione, rilasciata per iscritto e conforme all’allegato del Decreto MIT 20/2013, è obbligatoria proprio nel caso di installazione di cerchioni omologati ai sensi di tale normativa. In tutti gli altri casi anche se il cliente non richiede una tale dichiarazione, è implicito che l’installazione avvenga comunque a regola d’arte.

13. Chi circola ora con cerchi non omologati corre qualche rischio?

No, in quanto il decreto non è retroattivo. Chi ha acquistato e installato prima del 2015 cerchi non omologati con dimensioni previste originariamente a libretto può circolare liberamente. Va detto, però, che molti automobilisti girano con cerchi di bassa qualità privi delle necessarie caratteristiche di robustezza che potrebbero creare seri problemi di sicurezza alla circolazione.

Pin It on Pinterest

Share This